Sono molti i motivi per cui si dovrebbe scegliere di costruire ed abitare in strutture realizzate secondo criteri di bioedilizia. Ma in questo contesto vorrei darti 3 validi motivi per iniziare a pensare alla bioedilizia come ad una risorsa per il pianeta, il benessere e la salute.
Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere.
La bioedilizia o bioarchitettura sono modalità con cui vengono progettati, costruiti o gestiti edifici che siano in linea con i principi della sostenibilità ambientale, riducendo gli impatti negativi sull’ambiente e la salute. Normalmente si pensa alla bioedilizia sono dal punto di vista ambientale e questo è corretto, ma bioedilizia non è solo ed unicamente “rispetto dell’ambiente” ma anche e soprattutto rispetto di noi stessi e della nostra qualità della vita, del nostro rapporto con la salute.
Nel corso degli anni abbiamo scoperto come l’utilizzo di materiali sbagliati possa incidere negativamente sulla salute dell’essere umano. Un esempio tra tutti l’uso dell’amianto, visto come un materiale “miracoloso” per poi scoprire che L’asbestosi provocava tumori polmonari, della laringe, dell’ovaio e mesoteliomi, tumori maligni della pleura e del peritoneo o come ambienti insalubri con muffe derivanti da materiali non idonei provochi dolori e rigidità muscolare, affaticamento fisico, stanchezza e debolezza. Tra gli effetti negativi della muffa ci sono anche problemi dermatologici che comportano desquamazione della pelle, eruzioni cutanee e prurito.
In ultima analisi pensare in termini di bioedilizia è prima di tutto pensare in termini di benessere, benessere ambientale, sociale e psicofisico. Tornare nell’alveo della nautura è un percorso da cui trarre solo benefici ed ecco i tre motivi che dovresti seriamente tenere in considerazione.
Contesto ambientale
Non è possibile parlare di bioedilizia senza tenere in considerazione il contesto ambientale. Una costruzione non deve stravolgere l’ambiente circostante ma integrarsi ad esso, interagire con esso, deve tenere conto di eventuali vincoli, dell’orientamento, del terreno, degli edifici circostanti ed adattare la costruzione all’ambiente e non viceversa, considerare il clima, la vegetazione, la qualità e la quantità di illuminazione naturale, lea temperature massime e minime ed il grado di umidità. L’integrazione ambientale, avvolgersi nel contesto senza snaturarlo ma essendone parte ci porta ad una simbiosi che ha effetti straordinariamente positivi su di noi.
Impatto Energetico
Poter tenere conto del contesto ambientale pemette di mettere in opera soluzioni che riducono notevolmente il consumo energetico, soluzioni che possono anche permettere autonomia energetica. Una corretta valutazione del contesto ambientale permetterà di trovare le giuste soluzioni per un isolamento ottimale, senza adottare soluzioni “stadard” magari buone per una tipologia di clima ma inadatte ad altre. Conoscere è un passo essenziale per una corretta scelta di serramenti, sistemi di riscaldamento, e ventilazione.
Salute, ergonomia e comfort
Ogni aspetto in una abitazione eco sostenibile, in una costruzione in ottica di bioediliza porta a innumerevoli vantaggi che si ripercuotono sulla qualità della vita dei suoi abitanti. Dall’impatto visivo, a quello acustico, dall’aspetto termico e igrotermico, al confort globale, passsando per una ergonomia di uso che si traduce in qualità di vita oltre che di salute di chi ne usufruisce. Un ambiente sano per il corpo e per lamente in cui cui vivere dove si escludano i rischi di campi magnetici, dell’umidità e muffe e dove la qualità ambientale sia in armonia con corpo e mente.